Volontari davanti alla chiesa dei Resinelli
L’Anteas Brianza e quella di Lecco hanno organizzato il 17 luglio scorso per i soci e volontari, ai Piani Resinelli (Lc) e ai piedi della Grigna meridionale, un incontro titolato “Insieme per”, finalizzato a creare una opportunità di ritrovo tra i componenti delle due associazioni.
Gli organizzatori Angelo Dal Ben (Brianza) e Vincenzo Galli (Lecco) hanno ritenuto che il condividere un momento di spensieratezza e serenità, al di fuori dei soliti impegni a favore delle persone in stato di bisogno, possa essere una occasione per lo scambio di esperienze e di maggior conoscenza reciproca: personale e associativa.
Raggiunta la struttura alberghiera che ha ospitato l’incontro il gruppo, formato da circa un centinaio di persone, si è recato ad assistere alla S. Messa celebrata da p. Gianfranco Picozzi del Pime.
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In foto JoelleSi è appena conclusa l'esperienza di stage effettuata presso l'Anteas Lecco da Joelle Dagbo, originaria della Costa D'Avorio, studentessa di un istituto superiore lecchese ad indirizzo sociale.
Il tirocinio si è svolto dal 12 luglio al 6 agosto 2010 sotto forma di stage per il quale è stata riconosciuta una borsa lavoro che permetterà a Joelle di sostenere le spese di un anno scolastico per il proseguimento dei propri studi.
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Gita a SabbionetaNei primi giorni di luglio si è svolta l’annuale gita sociale per i volontari della Fnp/Cisl e dell’’Anteas di Seveso, insieme ai familiari e ai simpatizzanti, che ha raccolto un totale di 51 adesioni.
Meta dell’escursione Sabbioneta, città situata tra Mantova e Parma, definita patrimonio mondiale dall’Unesco, edificata da Vespasiano Gonzaga nel 1500 e definita la “Città ideale.”
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Torneo briscola 2010L'Anteas, Sezione Operativa di Besana Brianza, anche per il 2010 ha organizzato il torneo di briscola fra le RSA presenti sul territorio: Residenza S. Camillo, Fondazione G. Scola e Oasi Domenicana.
La briscolata ha visto la partecipazione di 24 ospiti-giocatori accompagnati dai nostri volontari ai tre "campi di gara", per le quattro giornate del torneo.
Gli scopi dell'iniziativa, giunta al 4° anno sono stati così indicati:
- donare momenti di felicità e partecipazione a persone "ospitate" nelle strutture socio-sanitarie spesso sole e senza parenti;
- stimolare noi, "popolazione attiva", alla pratica del volontariato facendoci carico delle persone, che col il progredire degli anni, manifestano disabilità fisica;
- avviare una rete di collaborazione fra i servizi di animazione delle tre residenze presenti sul territorio.
Atto finale del torneo è stata la festa di premiazione di inizio luglio.
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