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Impegno nel territorio per una comunità solidale PDF Stampa E-mail
Anteas Lombardia
Giovedì 18 Marzo 2010

Volontari Anteas sempre più impegnati sul territorio, per costruire una comunità solidale. E promuovere un profondo cambiamento culturale. E' il messaggio lanciato oggi dall'assemblea di Anteas Lombardia, riunita per fare il punto sul lavoro degli ultimi quattro anni, delineare le strategie per il futuro ed eleggere i sei delegati per l'assemblea nazionale dei prossimi 23 e 24 marzo a Rimini.
“Per i volontari di Anteas – ha sottolineato Pietro Noris, presidente Anteas Lombardia - è fondamentale operare affinché le persone si sentano coinvolte e partecipi e non semplicemente destinatarie passive di un aiuto”. Anteas si propone come realtà organizzata a quanti già sono impegnati in una logica di solidarietà, e attraverso il volontariato e l’iniziativa di promozione sociale vuole concorrere a dare senso e contenuto al raggiungimento del tanto invocato “bene comune”. “Siamo convinti – ha aggiunto Noris - che la nostra presenza nel territorio, con questo spirito, possa rappresentare un contributo serio, nella logica di una sussidiarietà correttamente intesa, per costruire un sistema di protezione sociale degno di questo nome e nello stesso tempo favorire il formarsi di una coscienza civica propria di una comunità solidale”. Ai lavori è intervenuto anche Gigi Petteni, segretario generale della Cisl lombarda, che ha sottolineato come “occuparsi dei problemi del lavoro e fare azione sociale siano questioni strettamente collegate, soprattutto in questo momento di crisi”. Petteni ha poi assicurato il sostegno della Cisl regionale affinché l'associazione, nata all'interno della Cisl e in particolare della Fnp, potenzi la propria azione. Riccardo Pezzana, presidente di Anteas nazionale, ha affermato l'importanza di costruire linee progettuali che valorizzino l'associazione come rete di quei 600 gruppi di lavoro operativi in tutta Italia. Ha poi sottolineato con forza l'esigenza di una maggiore autonomia del volontariato “che molte volte – ha spiegato – viene messa in discussione dalle istituzioni che lo utilizzano”. A conclusione dei lavori, il segretario generale aggiunto della Fnp Lombardia, Tino Fumagalli, ha ricordato che troppe volte si pensa alla sicurezza sociale come sinonimo di spesa. “Dobbiamo lavorare per superare questa concezione - ha detto – e questo può rappresentare un'opportunità per rendere ancora più complementare l'azione di Anteas ed Fnp”.